Schiaffi, ceffoni, buffetti, sberloni, manrovesci, sganassoni, scappellotti... in 6 inquadrature.
Violenza manuale a go-go nella 2a edizione della nostra maratonina invernale. Le 11 troupe presentatesi al via - e rappresentative di tutto il territorio regionale, con in più la presenza slovena garantita dalla crew di Adi Lasic - hanno infatti trovato uno schiaffo come vincolo contenutistico. L'altro paletto, anch'esso comune a tutti i partecipanti, come da lezione della Fast 2007, è stato rappresentato dalla necessità di contenere i corti nell'arco delle 6 inquadrature (con le possibili eccezioni di titolo e credits su fondo nero). Vincolo ostico, quest'ultimo, ma non tanto da impedire ai maratoneti di portare a termine il loro cimento, sebbene due di essi non ce l'abbiano fatta entro il tempo massimo.
Tra le 9 troupe superstiti si è allora imposta la n.6, composta da Patrizio Battiston, Chiara Moretuzzo e Carmelo Settembrino, tutti al loro esordio per quello che riguarda i nostri contest. Il team triestino-lucano si è aggiudicato il favore unanime della giuria makinga ed il Sasso d'Oro (sempre opera di Pan) con La solita storia, cortometraggio che ha il suo punto di forza in un registro intimista con coda all'insegna dello humour. La piazza d'onore è andata invece a Pedoni sul lato opposto, realizzato dalla troupe n. 10 capeggiata da Michele Ellero, già presente alla Fast dell'anno scorso. Un appartamento in cui il concetto di normalità è assolutamente capovolto rispetto ai canoni tradizionali è il teatro in cui si è sviluppato uno spunto originale e grottesco. A chiudere il podio, la troupe n.4 di Luca Chinaglia, un fedelissimo di 6*60: in coppia con Elena Geri si era infatti aggiudicato il Sasso d'Argento l'anno scorso, facendolo poi fruttare quest'estate con il premio alla migliore attrice assegnato ad Agathe Philippe per il loro Morto il 4 luglio). Il Sasso di Bronzo a Rosebomb testimonia del livello tecnico del corto, unito ad un gusto citazionista: il povero Raffaele Putortì (già protagonista di Morto il 4 luglio) trova infatti il suo carnefice in... Orson Welles.
I 3 suddetti premiati hanno quindi guadagnato un posto ai blocchi di partenza della 3a edizione di 6*60 - Visioni a tutto campo (luglio 2009). Le loro opere da un minuto, invece, sono qui a fianco, insieme alle altre 8: a voi il testimone, dunque, per giudizi & commenti!