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Venerdì Santo: teologia canaglia. |
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Friday, 08 June 2007 |
Dalle facce sembrano contenti, ma il tempo è poco. Quindi. Sì al backstage, vietato procrastinare.

Altro che protettore. I partecipanti di 6x60 si rivolgono direttamente a Lui. Il risultato, è chiaro, sarà divino.

Una troupe d'incerta nazionalità si mette in cerca degli antenati. Con un cavalletto è possibile riesumare? Con due di sicuro sì.
Fuori hanno aperto i tombini.

Cipressi, tombe e magliette teological correct.
Respect! (Parte II)

La troupe del backstage non si ferma nemmeno davanti ad un ponte. Reggerà? Nel dubbio io mi porto dietro la telecamera. La mia fine sarà ricordata.

La troupe di Oleotto, un nome un manifesto programmatico. Fare un corto è il pretesto, l'originalità è opzionale, ma bere è d'obbligo. Di-vino.

Non solo grandi magliette, ma consulenze e partecipazioni di grandi del cinema italiano. Alessandro Mizzi, capocomico di Pupkin Kabaret legittima le pretese di artisticità.

Santini, rosari e candele. C'è chi vuole vincere a tutti i costi.
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